occhiello
Farmaci
Arriva finerenone, rimborsato per la malattia renale cronica associata a diabete di tipo 2
Redazione
Corpo

Bayer ha annunciato che l’Agenzia italiana del Farmaco (Aifa) ha ammesso alla rimborsabilità finerenone, farmaco per il trattamento della malattia renale cronica negli stadi 3 e 4 associata a diabete di tipo 2 in pazienti adulti con presenza di albuminuria, in aggiunta allo standard di cura. 

Il farmaco è il primo antagonista selettivo non steroideo dei recettori dei mineralcorticoidi (MR), in grado di inibire la trascrizione dei geni pro-infiammatori e profibrotici. Attraverso il blocco selettivo di questi recettori, finerenone esercita il proprio effetto antinfiammatorio e antifibrotico nel rene, nel cuore, nei vasi, dove contrasta anche la ritenzione di sodio e i processi ipertrofici.

La malattia renale cronica (CKD, Chronic Kidney Disease) consiste nel declino graduale della funzionalità renale. Colpisce circa il 10% della popolazione mondiale, con maggiore prevalenza nell’età avanzata. In Italia la prevalenza nella popolazione adulta è intorno al 7%, ma probabilmente il dato è sottostimato. È una delle principali cause di morbilità e mortalità a livello mondiale, con il diabete di tipo 2 (T2D) come sua prima causa. Si caratterizza per la sua irreversibilità e per la lenta, progressiva evoluzione.

In Italia il 40% dei pazienti diabetici presenta CKD, che porta a un danno renale graduale, ipertensione, problemi cardiovascolari, per arrivare allo stadio terminale della malattia, ossia alla dialisi o al trapianto.

Si stima che nel nostro Paese ci siano circa 50 mila pazienti dializzati. La dialisi, oltre ad avere un forte impatto negativo su sopravvivenza e qualità di vita dei pazienti, comporta anche un onere significativo per la sostenibilità del Ssn: un paziente in emodialisi ha un costo di circa 40-50 mila euro all’anno.

Nelle fasi iniziali la malattia renale cronica è in genere asintomatica, ma la diagnosi precoce è fondamentale per prevenire le complicanze, ritardare la progressione e trattare adeguatamente le alterazioni.

«Gli strumenti che fino a ora abbiamo a disposizione non soddisfano pienamente le esigenze dei pazienti con malattia renale cronica associata a diabete di tipo 2 e dei clinici» dice Luca De Nicola, professore di Nefrologia dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli di Napoli. Nonostante la recente introduzione delle gliflozine, era ancora «urgente individuare ulteriori terapie nefroprotettive, per dare una risposta a questo importante unmet need».

L’azione di finerenone su infiammazione e fibrosi «risulta essere complementare rispetto alle terapie attualmente disponibili» sottolinea Paola Fioretto, professoressa di Medicina interna all’Università di Padova. «Le attuali terapie, che rappresentano lo standard di cura, agiscono principalmente sui meccanismi metabolici ed emodinamici – spiega - mentre i processi infiammatori e fibrotici, che giocano un ruolo cruciale nella progressione della malattia renale cronica, prima dell’arrivo di finerenone non venivano influenzati da alcuna strategia terapeutica. L’aggiunta di questo farmaco nell’armamentario terapeutico garantisce, quindi, una più completa nefroprotezione».

Il trial registrativo FIDELIO-DKD «ha soddisfatto pienamente le aspettative della comunità nefrologica» assicura Loreto Gesualdo, professoree di Nefrologia all’Università Aldo Moro di Bari. Lo studio, aggiunge, «ha dimostrato una diminuzione significativa del 18% dell’endpoint composito primario, associata a un marcato e persistente effetto antialbuminurico».

Finerenone ha dimostrato capacità protettiva sia renale sia cardiovascolare in pazienti con CKD associata a diabete di tipo2, in presenza di una buona safety.

«Questo traguardo ci rende particolarmente orgogliosi- commenta Arianna Gregis, Country Division Head Pharmaceuticals di Bayer Italia – perché entriamo per la prima volta nell’area nefrologica con un trattamento terapeutico unico nel suo genere, dimostrando, ancora una volta, come l’impegno continuo di Bayer nella ricerca di soluzioni innovative sia in grado di affrontare le esigenze insoddisfatte di alcune patologie, fornire un aiuto concreto ai pazienti e contribuire alla sostenibilità del sistema sanitario».

Oggi ci confrontiamo con fenomeni di infiammazione cosiddetti “a bassa intensità”, che spesso durano a lungo nel tempo. L’infiammazione da cibo, per esempio, è una realtà ormai appurata. La cucina e la pasticceria, interviene Domenicantonio Galatà, presidente dell’Associazione Iitaliana nutrizionisti in cucina, «sono laboratori di chimica, fisica, nutrizione. Per aiutarci a stare in buona salute, rendendo ancora più efficace la terapia farmacologica, è necessario conoscerne i meccanismi che li regolano. Dobbiamo formare le nuove generazioni di nutrizionisti perché assumano questa nuova consapevolezza»

Ricevi gli aggiornamenti di HealthDesk

The subscriber's email address.

Su argomenti simili

Sempre più persone con diabete in Italia riescono a tenere sotto controllo glicemia e colesterolo. È uno dei principali dati che emerge dai nuovi Annali dell’Associazione medici diabetologi (Amd), il report che monitora ogni anno l’assistenza diabetologica nel nostro Paese. Il documento, presentato mercoledì 6 maggio al Senato, fotografa un… Leggi tutto

Garantire la disponibilità e l’accesso uniforme ai dispositivi per il monitoraggio continuo della glicemia per tutte le persone con diabete di tipo 2 che ne abbiano indicazione clinica, indipendentemente dalla terapia in corso. È questa una delle principali richieste contenute nel documento approvato dall’Assemblea aazionale Fand – Associazione… Leggi tutto

Garantire in modo uniforme su tutto il territorio nazionale l’accesso ai dispositivi per il monitoraggio continuo della glicemia per le persone con diabete di tipo 2 che ne abbiano indicazione clinica, indipendentemente dalla terapia in corso. È questa una delle principali richieste emerse dalla 44ª assemblea nazionale della Federazione delle… Leggi tutto

Superare il termine “pre-diabete” per introdurre al suo posto una classificazione in stadi del diabete di tipo 2. Intorno a questa ipotesi si è riacceso il dibattito rilanciato di recente anche sulle pagine di The Lancet Diabetes & Endocrinology. La proposta, se adottata, potrebbe rivoluzionare prevenzione, diagnosi e trattamento della… Leggi tutto

Il diabete è una delle principali sfide di salute pubblica: una condizione cronica ad alto impatto che richiede attenzione costante, percorsi di cura strutturati e strumenti in grado di aiutare le persone nella gestione quotidiana della malattia, riducendo al tempo stesso il rischio di complicanze e l’impatto sul “sistema salute”. 

Leggi tutto

La Società italiana di diabetologia (Sid), attraverso la sua presidente, Raffaella Buzzetti, aderisce alla campagna sull’empowerment femminile “Te lo sei meritato” promossa da Cittadinanzattiva, contribuendo a portare l’attenzione su un tema cruciale anche per il mondo accademico e medico-scientifico: la persistente difficoltà per le donne di… Leggi tutto

Dopo cinque anni di assenza, quest'anno il Team Novo Nordisk, unica squadra al mondo di ciclisti professionisti con diabete di tipo 1, torna a misurarsi con la storia del ciclismo partecipando alla Milano-Sanremo. Sette atleti, tra cui quattro italiani, si faranno portatori di un messaggio: mostrare al mondo ciò che è possibile; andare oltre i… Leggi tutto

Torna Pronto Diabete 2026, la Campagna nazionale che dal 4 al 15 maggio metterà a disposizione dei pazienti con diabete di tipo 2 consulenze diabetologiche gratuite in 50 Centri specialistici distribuiti su tutto il territorio nazionale.

L’iniziativa è rivolta a persone adulte con patologia già diagnosticata e offre un consulto… Leggi tutto

Sport e diabete, un connubio troppo spesso minato da uno stigma. Quello, cioè, che le persone con diabete non possano fare sport. Lo stesso stigma che perdura, attraverso una legge del 1932, ancora oggi in Italia e impedisce agli atleti con diabete di fare parte dei gruppi sportivi militari. È stato questo il tema dell'incontro che si è svolto… Leggi tutto

La Società italiana di diabetologia (Sid) accoglie positivamente l’invito al ritorno al ”cibo vero” nelle nuove Dietary Guidelines for Americans (DGA) 2025–2030, pubblicate di recente, che indicano come prioritaria la riduzione degli alimenti ultra-processati, ricchi di zuccheri aggiunti, sale e grassi di bassa qualità. Un’impostazione che la… Leggi tutto

L’avvio dell’iter parlamentare per la riforma della sanità militare, già oggetto di intesa in sede di Conferenza unificata il 15 gennaio scorso, «insieme alla rinnovata attenzione sul tema dell’accesso degli atleti con diabete ai gruppi sportivi militari», è per la Federazione delle società diabetologiche italiane–Fesdi (Amd e Sid), «un segnale… Leggi tutto

Dopo le feste niente “reset punitivi”, la ripartenza col piede giusto deve essere graduale, realistica e scientifica. A lanciare un avvertimento deciso è la Società italiana di diabetologia (Sid): non è il momento delle soluzioni drastiche, ma dei cambiamenti ragionevoli e graduali che funzionano davvero, perché possono arrivare fino al… Leggi tutto

Viviamo al chiuso, sotto luci che non sono quelle del sole ma quelle artificiali, seguendo orari che spesso non rispettano in nostro corpo. È in questo scarto tra l’orologio biologico e il mondo contemporaneo che, secondo molti ricercatori, si annida una parte dell’epidemia moderna delle malattie metaboliche. Una nuova ricerca pubblicata sulla… Leggi tutto

Non è detto che sia necessario fare sforzi da atleti per godere dei benefici dell’attività fisica. Una ricerca pubblicata oggi sul Journal of the American Heart Association mostra infatti che anche un movimento leggero può allungare la vita, perfino in chi convive con una condizione complessa come la sindrome cardio-nefro-metabolica, o CKM.… Leggi tutto

Una sanità regionale a due velocità, dove eccellenze tecnologiche convivono con profonde disomogeneità nell'accesso alle cure e una preoccupante carenza di supporto psicologico strutturato. 

È questa la fotografia scattata dal Rapporto sulla valutazione partecipata, presentato mercoledì 10 dicembre da Federdiabete Lazio. L'indagine,… Leggi tutto

Partecipare a uno studio clinico significa confrontarsi con paure concrete e aspettative profonde, ma anche scoprire che la ricerca non è solo un percorso scientifico: è un’esperienza condivisa, fatta di scelte consapevoli e responsabilità reciproche. 

È questo uno dei temi emersi con maggiore chiarezza durante l’evento “People in… Leggi tutto

È passato quasi un secolo, ormai, ma c'è ancora un Regio decreto del 1932 che impedisce agli atleti con diabete di arruolarsi nei Corpi militari e di competere nei gruppi sportivi dello Stato. Eppure di progressi medici ne sono stati fatti tanti in questo campo e ne sono testimoni atleti come la mezzofondista Anna Arnaudo e lo spadista Giulio… Leggi tutto

L’inaugurazione della nuova sede nazionale a Roma, accompagnata dall’apertura dello “Sportello solidale”, un punto di ascolto e consulenza dedicato non solo a chi convive con il diabete ma anche a chi desidera adottare stili di vita più sani. E poi consulti psicologico e nutrizionale gratuiti, con la possibilità di proseguire in percorsi… Leggi tutto